Facebook non cambierà il mondo.

Quanto tempo passate ogni giorno su Facebook? E su altri social network?
A parte il tempo passato a guardare i profili altrui, spiando insignificanti scampoli di vita.
Pensate al tempo che passate a elaborare i vostri status, i vostri commenti. Le frasi più intelligenti, le battute, gli aforismi vengono pensati e poi immediatamente pubblicati, ogni alzata di ingegno va riportata online.
Pensate a quanta energia produce il vostro cervello quando è costretto a partorire frasi da condividere, il cui fine ultimo sarà la raccolta di “mi piace” e nulla più.
Pensate ai kilowatt prodotti quotidianamente dalle meningi degli italiani per risultare intelligenti, simpatici e affascinanti sui social network.
Mentre ci pensate, leggete quanto scrive Geert Lovink nel suo ultimo libro, Ossessioni Collettive:

“Come giustifichiamo tutta l’energia spesa? Forse i computer e internet assorbono talmente tanta libido creativa che non ce ne rimane più per modificare le strutture terrestri in cui si svolgeva la vita tradizionale?”