ADDORMENTARSI DURANTE LA MASTURBAZIONE

Questa immagine ci ha colpito:

COPYRIGHT Umberto Pizzi

Con una disposizione iconica tipica di ogni cafonal di dagospia.com, il sito di gossip politico ci racconta la presentazione del libro dello storico Angelo Varni sulla storia del Corriere della Sera, avvenuta in via Solferino a Milano il primo Marzo 2012.

L’obiettivo di Umberto Pizzi ha pizzicato diversi partecipanti assopiti, insonnoliti, abbioccati, sbadiglianti, intorpiditi o semplicemente addormentati.

In un qualsiasi ospizio sarebbe normale vedere tanti anziani seduti e assonnati.

In questo collage vediamo lo stesso identico spettacolo, solo che la cornice è un convegno nella sede del più prestigioso quotidiano italiano, e i protagonisti sono sì in là con gli anni, ma rivestono ancora ruoli di comando nell’industria culturale.

Sociologi di chiara fama, megadirettori, giuristi, storici autorevolissimi, giornalisti decorati, presidenti di corso di laurea, boiardi di stato, titolari di cattedre a vita.

Il fatto che il dibattito tratti della storia delle prime pagine del Corriere della Sera dalla sua fondazione nel 1876 agli anni ’50 rende il tutto ancora più grottesco: questi uomini potenti parlano di sè stessi e di chi li ha preceduti, celebrano sè stessi e si addormentano nel farlo.

Il giornalismo che parla di giornalismo.

La storia che parla della storia.

Anziani che parlano di altri anziani con altri anziani, e si addormentano durante la conversazione.

Il sonno che prevale sulle parole.

La corrosione dei tessuti organici è direttamente proporzionale al rango.

Ancora sui partigiani sinti

Oggi Paolo Canipari ci ha mandato questo messaggio:

Sono presidente dell’ANPI di Salò. Mi interesserebbe approfondire la storia dei Sinti partigiani che hanno operato nel Mantovano,

Tutto quello che noi sappiamo sui partigiani sinti lo abbiamo appreso dal libro Strada, patria sinta di Gnugo De Bar, un libro bellissimo ma difficile da reperire perchè stampato in poche copie su un progetto editoriale del Comune di Modena.

Se possiamo essere d’aiuto a lei e a chiunque nella vostra zona sia interessato, in Lombardia il libro è reperibile a Bergamo e a Redona (BG). Ecco i link alla collocazione del libro nel sistema bibliotecario della Lombardia e in quello della Provincia di Bologna, che è un po’ più ricco di copie.

http://www.biblioteche.regione.lombardia.it/OPACRL/catleg/DDW?W=AUTORE+PH+WORDS+%27de+bar%27+ORDER+BY+ORDINAMENTO/Ascend&M=9&R=Y&U=1

http://sol.cib.unibo.it/SebinaOpac/Opac?action=documentview&sessID=D168248EC9BC41092FE8EE75929D9A5E@399ef384&docID=13

Piacerebbe anche a noi fare luce sulla storia dei partigiani sinti e rom, e saremo contenti se il nostro piccolo contributo potrà fare da stimolo ad un approfondimento.

Possiamo infine consigliare all’ANPI, oltre a consultare questo splendido libro, di andare a parlare ai sinti che vivono nel territorio che comprende la bassa mantovana, l’Appennino e la bassa modenese.

Siamo sicuri che, più e meglio dei libri, siano gli anziani delle comunità sinti e rom a conservare il ricordo di storie familiari simili. Con i loro ricordi potrebbero dare un valido contributo ai meritevoli sforzi dell’ANPI di ricerca storica e di conservazione della memoria dei partigiani italiani.