Matteo Renzi supporta il regime dittatoriale dell’Arabia Saudita e gli vende le armi

Mattero Renzi va a rendere omaggio alla terribile dittatura saudita. I renziani anti-Islam come Christian Rocca tacciono.

renzi-arabia-sauditaQui sopra Renzi è con il Ministro degli Interni saudita, l’uomo che decide le impiccagioni e le crocifissioni così frequenti a Chop Chop Square, la piazza di Ryadh dedicata alle pubbliche esecuzioni. Renzi ha parlato degli imprenditori italiani che costruiscono la metropolitana di Ryadh e non ha parlato degli imprenditori italiani che vendono le bombe con cui i Sauditi bombardano lo Yemen.

La stampa italiana (vedi questo articolo) ha tentato seppur timidamente di mettere sul piatto il tema dei diritti umani, mentre la stampa Saudita ha detto la verità, spiegando che i due leader hanno parlato di business. Come sostiene l’agenzia di stampa ufficiale della monarchia saudita, l’Italia di Renzi e la dittatura Saudita sono ‘paesi amici’

Riyadh, Muharram 26, 1437, November 08, 2015, SPA — Crown Prince Mohammed bin Naif bin Abdul Aziz, the Deputy Premier and Minister of Interior, discussed with the Prime Minister of the Republic of Italy Matteo Renzi ways to promote and support bilateral relations between the two friendly countries during a session of talks held here this evening.

They also reviewed the latest developments in the region.

The talks were attended by a number of senior officials of the two sides.

D’ora in poi, quando sentirete Renziani di destra come Christian Rocca, Fabrizio Rondolino, Pigi Battista o altri parlare dei diritti umani nei paesi musulmani, delle guerre di Bush, degli obblighi Occidentali nel combattere l’intolleranza religiosa, potrete ricordare la visita di Renzi e il suo tentativo (riuscito) di fare diventare l’Italia un paese amico e alleato della mostruosa dittatura Saudita.