Perché Renzi ha cacciato la Kyenge?

kyengtweet

con una piccola mossa tattica Matteo Renzi ha strizzato l’occhio all’elettorato xenofobo

Per la gioia di Giovanni Sartori e di milioni di razzisti italiani Cécile Kyenge non è più ministro.

La mossa di Matteo Renzi di non confermarla al ministero dell’Integrazione è una dimostrazione dell’abbietto marketing politico messo in atto dall’ex sindaco di Firenze.

A Renzi non costava nulla confermare Cécile Kyenge al ministero (ricordiamo, un ministero senza portafogli, dai costi irrisori, una carica poco più che simbolica), o meglio, Renzi non aveva motivi per interrompere il lavoro del ministro afro-emiliano, un lavoro che durava da meno di un anno e che in un periodo di tempo così limitato non ha potuto ovviamente seminare granché. Mesi e mesi di lavoro buttati al vento senza preavviso.

Cécile Kyenge è stata fra i pochissimi politici, forse l’unico, che ha dato un’immagine positiva dell’Italia all’estero nell’ultimo decennio.

orangderoli

Fa bene sentire che esiste un paese più vistosamente razzista del nostro” commentano sarcasticamente gli autori del sito americano Winning at Everything. All’estero la figura di Cécile Kyenge è quella di un politico di spessore, l’esatto opposto dei personaggi che si sono posti come  suoi antagonisti mediatici, degnamente rappresentati da un primate bergamasco.

Renzi per una manovra di immagine, per dare il senso, il sapore di discontinuità con Letta e SOLO PER QUESTO ha deciso di non riconfermarla.

Lo ius soli, cavallo di battaglia del ministro e unica proposta dotata di un briciolo di civiltà dell’esecutivo Letta, è nel programma di governo con cui il PD è entrato in questo parlamento.

Vedremo se Renzi, che in passato si era detto favorevole a misure del genere, avrà tempo e voglia di misurarsi con questa importante riforma.

Noi, vista anche la poco elegante cacciata del ministro Kyenge dal governo, ci permettiamo di dubitarne.

In ogni caso non pensiamo affatto che la maggioranza degli italiani, un paese che si è dimostrato “vistosamente razzista”, sentirà la mancanza del ministro Kyenge, come dimostra questo video di qualche giorno fa.

http://www.ilmattino.it/PRIMOPIANO/POLITICA/video-ministro-kyenge-shopping/notizie/532838.shtml

Le signore con le vocali aperte che urlano “vergogna! vergogna!” forse non immaginano che Cécile Kyenge è costretta a girare con la scorta a causa delle minacce subìte. Siamo il paese di Casseri, ma la gente odia più la Ka$ta che non i razzisti, a quanto pare.

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