Matteo Renzi non mantiene le promesse e fa piangere i bambini di Firenze

justin renz

Justin Bieber è stato nominato sindaco d’Italia!

Nel giubilo degli organi di stampa italiani Matteo Renzi è stato nominato capo del governo.

renzz

Il premier non stop che fa gimme-five è già il top del top!

Aldo Cazzullo è tra i (tanti) giornalisti che esaltano le gesta di Matteo Renzi. Nei suoi ultimi articoli sul sindaco-premier, Cazzullo ha parlato frequentemente delle visite di Renzi in Oltrarno, uno dei pochi quartieri del centro di Firenze che abbia ancora un sostrato popolare.
Bene, Cazzullo si è guardato bene dal dire cosa gli oltrarnini pensino realmente del sindaco.

oltrarno drago verde

Checché ne dica Aldo Cazzullo, l’Oltrarno non apprezza il sindaco bugiardo e sfila mostrando orgogliosamente il gonfalone del Drago Verde, simbolo del rione.

Si dà il caso che l’amministrazione precedente a quella di Renzi aveva vergognosamente permesso che un bene pubblico, il giardino Nidiaci, andasse fra le grinfie di un costruttore privato. In progetto nel quartiere c’è anche la costruzione di un enorme parcheggio interratto sotto una chiesa adiacente al giardino.

Ovviamente il quartiere rifiuta con forza questi atti di prepotenza istituzionale e di mancato rispetto della vita dei cittadini. Gli oltrarnini si sono raccolti in una associazione di base che in maniera volontaria, ricucendo la socialità del quartiere, testardamente, è riuscita a salvare almeno una parte del giardino, donato al quartiere novant’anni fa da una ricca famiglia.

Renzi aveva promesso di rendere nuovamente pubblico il giardino Nidiaci, sede di una ludoteca, procedendo all’esproprio dell’area.
Non l’ha fatto, ha mentito, e ora va a Roma senza avere mantenuto le promesse.

Un giardino che per secoli è stato l’unico polmone verde del quartiere Oltrarno, svenduto al migliore offerente dal sindaco che c’era prima di Renzi; Renzi aveva promesso di intervenire ma non l’ha fatto. Aveva promesso anche di fare un’assemblea pubblica per ascoltare il quartiere e per “guardare in faccia chi dice no” ai suoi progetti, ma non ha avuto il coraggio di fare neanche questo, impegnato com’era a inseguire le proprie ambizioni politiche romane, disinteressandosi della città che avrebbe dovuto amministrare e dei bisogni dei cittadini e dei bambini. Il tempo per Maria De Filippi e Alfonso Signorini lo ha trovato; il tempo per i bambini della sua città no.

Ora che non è più sindaco, si può dire ad alta voce che Renzi è un bugiardo che ha tolto il sorriso dal viso dei bambini dell’Oltrarno.

Tremiamo al solo pensiero di ciò che potrà fare all’Italia.

2 pensieri su “Matteo Renzi non mantiene le promesse e fa piangere i bambini di Firenze

  1. Una piccola precisazione tecnica, che non cambia il senso del discorso… il giardino/ludoteca non venne esattamente venduto. Semplicemente, il Comune non si prese mai la briga di accertarsi della discutibilissima storia della proprietà, e quando venne venduta all’asta, si guardò bene dal parteciparvi.

    • Abbiamo tentato di correggere nella forma la parte giustamente da voi segnalata. Speriamo che ora sia corretto.
      E’ un onore ricevere un commento non già da un essere umano ma da un giardino intero!
      Speriamo, al di là del governo, che il giardino Nidiaci resista come proprietà comune e condivisa, e non serva al lucro di pochi imprenditori.
      Il caso del Nidiaci è l’esempio classico di “enclosure” tipico del periodo iniziale in cui venne a crearsi l’accumulazione capitalistica in Inghilterra, periodo in cui gli spazi comuni venivano recintati da parte dei ricchi senza scrupoli.
      Per fortuna i “levellers” del quartiere si oppongono a un tale scempio.
      Saluti!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...